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mercoledì 19 gennaio 2011

Fimo e paste sintetiche...consigli sulle prime creazioni da realizzare!




Ciao a tutte ragazze, oggi vorrei darvi alcuni consigli sul Fimo, ma più in generale sulle prime creazioni da realizzare.


Questo (Clicca Quì!) è l'articolo dove ho scritto qualche piccolo "trucchetto" per la lavorazione, la cottura e la verniciatura per conferire ai bijoux l'effeto lucido "gloss".


In questo post, invece, vorrei consigliare a quelle di voi che hanno iniziato da poco a lavorare con le paste sintetiche, delle creazioni diciamo "base", semplici e carine, perfette per iniziare ad avere un po' di manualità in più.


Dato che è molto più facile imparare, guardando questo genere di cose, vi consiglio i canali di due ragazze che fanno video su You Tube, che io seguo e reputo molto brave.
Non solo per le creazioni che realizzano, ma anche per l'attenzione che dedicano ai particolari, in modo da rendere più facile "l'apprendimento" per chi si trova dall'altra parte dello schermo.


Queste ragazze sono : elychan88 (Link al canale YT!)  & tomoy0chan (Link al canale YT!).


Vi consiglio di seguire i canali di entrambe, perché sono davvero brave e gentili.
I video che consiglio alle ragazze che stanno iniziando da poco a coltivare questa passione sono i seguenti...


Iniziamo con i video di elychan88 :



  • Questi sono i lavori di Elychan realizzati CON gli STAMPINI :


Biscotto con fragolina (Clicca Quì!) una creazione molto semplice, se si hanno a disposizione degli stampini.
Ovviamente la forma varierà in base allo stampino che sceglierete.
Quindi non demoralizzatevi se non li avete, potrebbe bastare anche un tappo, per realizzare un biscotto semplice e carino, sbizzarritevi con la fantasia.






Pendenti a stella (Clicca Quì) dei ciondoli molto carini e semplici che possono essere usati per arricchire orecchini e bracciali.
Anche in questo caso scegliete la forma dello stampino che avete a disposizione, senza ricercare necessariamente forme molto particolari, vedrete che il risultato sarà lo stesso molto carino.









  • Questi sono i lavori di elychan88 realizzati SENZA STAMPINI :


Dolcetto con fiorellino (Clicca Quì!) questa è stata la prima creazione che io personalmente ho realizzato, per me ha proprio un valore affettivo.
Dei ciondolini davvero carini, soprattutto adatti per realizzare degli orecchini.








Cuori e stelle (Clicca Quì!) Questo è un tutorial molto utile su come realizzare, appunto i cuori e le stelle, senza l'uso di stampini.






Funghetto di Super Mario & Golden Star (Clicca Quì!) Il funghetto è abbastanza facile da realizzare ed è molto carino.
Invece la stellina potrebbe risultare un po' più difficile, quella la consiglio magari alle più "temerarie", anche se alla fine basta avere solo un po' di pazienza in più.










Bene adesso vi parlerò dei video di Tomoy0chan :



Come si creano i gancetti per le creazioni con il fimo (Clicca quì!) questo è un video utilissimo, perché spiega molto bene come lavorare il fil di ferro, per creare i nostri gancetti personalizzati.








E queste sono tutte le creazioni di Tomoy0chan di cui vi parlerò :









Iniziamo con i ciondoli a forma di Liquirizia con fragolina (Clicca quì) queste creazioni sono molto semplici e allo stesso tempo, anche molto carine, consigliatissime per le meno esperte.


Poi ci sono i bastoncini di zucchero (Clicca Quì!) anche in questo caso, sono creazioni molto semplici e facili da realizzare.


Le fettine di torta (Clicca Quì per la prima parte! e Clicca Quì per la seconda parte!) sono molto simpatiche, potete personalizzarle, cambiando i colori, oppure qualche particolare e sono perfette per realizzare collanine o bracciali, abbinate magari ai ciondolini più semplici descritti sopra.


I cuoricini (Clicca Quì!) non sono particolarmente difficili, serve un po' di pazienza per creare la forma a cuore, però sono davvero carini e personalizzabili.


I lollipop (Clicca Quì per la prima parte! e Clicca Quì per la seconda parte!) sono una specie di "evoluzione" del bastoncino di zucchero, davvero carini, soprattutto durante il periodo natalizio.


Ed infine, non poteva mancare la ciambella-donut (Clicca Quì!) semplice nella realizzazione me di grande effetto e, anche in questo caso potete sbizzarrirvi con forme e colori diversi.


Bene, anche per questa volta penso di avervi detto tutto, spero che il post vi sia piaciuto.
Se vorrete lasciare un commento, sarò felice di rispondervi.
A presto.
Alice.











martedì 4 gennaio 2011

Donna Moderna regala "Ceramic Effect Layla"...


Ciao a tutte ragazze, questo è il primo post del 2011 e oggi vorrei parlarvi di un'iniziativa molto carina proposta dal giornale "Donna Moderna" insieme al marchio tutto italiano per la bellezza "Layla Cosmetics".
vittooo
Dal 13 Gennaio 2011, insieme al giornale verrà dato in omaggio uno smalto a scelta tra il 6, il 12 ed il 24, della splendida linea  "Ceramic Effect".
Proprio, una delle mie linee preferite all'interno di Layla, che rappresenta  già di per sé, il marchio per gli smalti per eccellenza.


Per questo mi sembra molto carino potervelo segnalare.
Il costo sarà di 1,70 €, lo stesso del giornale, senza sovrapprezzo, quindi una gran bella occasione per tutte le amanti degli smalti come me.
Tra l'altro il costo degli smalti Layla si aggira tra i 4 ed i 7 €...quindi c'è un bel risparmio!


Colgo anche l'occasione per dirvi che gli smalti Layla sono i migliori che io abbia mai provato, per durata, tenuta e lucentezza...imbattibili da ogni punto di vista!


Infatti credo che avrò 3 copie identiche di Donna Moderna in giro per casa...


Spero che questa piccola "dritta" possa esservi utile, se non altro per provare alcuni dei prodotti Layla più rinomati in assoluto, gli smalti!


Questo è il sito della Layla : www.laylacosmetics.it e presto apriranno anche il negozio online, la data prevista è il 10 Gennaio!


Un abbraccio a tutte voi e che il 2011 porti tante cose belle con sé ad ognuna di voi!


Se vorrete lasciare un commento sarò felice di rispondervi.
A presto.
Alice.







domenica 17 ottobre 2010

Mani, unghie, smalti, nailart e dintorni...


Ciao a tutte, oggi vorrei parlarvi di mani ed unghie, non solo dal punto di vista puramente "estetico", smalti, nailart e decorazioni, ma anche dal punto di vista del "benessere" e della "cura".
Iniziamo, appunto, dal punto chiave che riguarda la salute delle vostre mani e delle vostre unghie.

La pelle delle mani : La cura delle mani è fondamentale in una donna, almeno, a parer mio.
Purtroppo, noi donne, soprattutto in Italia, abbiamo la tendenza a pensare che l'abbronzatura selvaggia (quella da torroncino per intenderci) ci renda più belle, il che non è assolutamente vero, perché il sole è il primo fattore d'invecchiamento per la nostra pelle ed esporsi senza protezione e durante le ore più calde è una scelta davvero irresponsabile, che molte persone fanno a cuor leggero.
L'esposizione al sole, senza protezione e senza criterio può portare a conseguenza ben peggiori dell'invecchiamento precoce, per non parlare delle lampade, che oltre a dare il classico "colorito da carota", ti assicurano una bella dose di UVA senza possibilità di scampo.
Quindi è fondamentale proteggere non solo il viso ed il petto, ma anche il dorso delle nostre mani, con una crema con un fattore di protezione adeguato.

Ho fatto questo piccolo preambolo, perché spesso si sottovaluta l'importanza di una pelle sana, protetta e nutrita.
Una mano chiara, ma salvaguardata da rughe e macchie solari, rende sicuramente meglio di una mano con la pelle maltrattata dal sole.
Quindi il primo punto è protezione, dovete proteggere le vostre mani dal sole in estate, dal freddo in inverno e, anche dagli agenti chimici come i saponi che si usano per la casa o per il bucato, così la vostra pelle sarà sempre protetta e quindi, al meglio.


 Inoltre, queste simpatiche alternative colorate, ai classici guanti, potrebbero aiutarci a svolgere con più allegria le noiose faccende di casa...



Adesso parliamo di un altro aspetto molto importante, l'idratazione.
Io uso spesso per le mani, ma anche per le cuticole il burro di karitè dei Provenzali, perché così mantengo anche la pelle delle mani nutrita e compatta.



 
Eventualmente, quando in inverno il clima è particolarmente rigido e freddo, uso anche qualche crema con un po' di paraffina.
La paraffina non sarà il massimo, però svolge una funzione "barriera" che unita a quella della glicerina può davvero aiutare per prevenire delle sgraditissime screpolature.
In questi casi, uso la Glysolid classica con glicerina al 38%. 


Per quanto riguarda invece, il benessere delle unghie, basta usare qualche piccolo accorgimento durante la nostra manicure fatta in casa ed il gioco è fatto!

1) Immergere la punta delle dita in una ciotolina, contente acqua ed un cucchiaino di sale per 10 min.
Questo servirà per rinforzare le vostre unghie e, le preparerà per i passi successivi.
Potete anche aggiungere qualche goccia di olio essenziale di limone, per avere un effetto "sbiancante".


2) Spingere in dietro le vostre pellicine, utilizzando i bastoncini di legno.
Ricordate che se taglierete le pellicine, queste ricresceranno.
Se invece, prendete l'abitudine di spingerle indietro ed idratate bene le vostre cuticole, le pellicine non cresceranno più.

3) Utilizzate una lima in fasi per accorciare, limare e lucidare le vostre unghie.
Questo servirà a renderle più lisce e levigate, così che lo smalto possa aderire meglio.






4) Per nutrire unghie e cutile uso un misto di olio di mandorle e di oliva e, un po' di oleolito di limone.
Di solito li metto insieme dentro una boccetta di smalto vuota e ripulita, per praticità.







Adesso passiamo alla fase smalto, decorazioni e nailart.





1) Prima di tutto è importante mettere una buona base per proteggere l'unghia dal colore dello smalto che applicheremo successivamente.
Ma allo stesso tempo, è utile per avere una buona "base", appunto, sulla quale lavorare con i colori dopo.


2) Applicare lo smalto del colore scelto, cercando di fare del proprio meglio.
Se è possibile, evitare l'abbinamento unghie lunghe/colori scuri, che a mio parere può risultare eccessivamente volgare.
Se si opta per un colore scuro, come il bordeaux o il marrone, è meglio avere le unghie corte, l'effetto sarà sicuramente più raffinato ed elegante.


3) Se si desidera fare una piccola nailart ci si può armare di un piccolo pennellino o uno smalto apposito e, con pazienza realizzarne una...
Oppure si possono comprare dei piccoli adesivi fatti apposta per le unghie, per arricchire l'effetto finale delle nostre mani.
Aspettate che lo smalto si sia asciugato, poi basterà prenderli con delicatezza e con l'aiuto di una pinzetta ed applicarli sulle unghie.
Per non avere un effetto troppo "pesante", io li applico solitamente sul pollice e sull'anulare di entrambe le mani, sia che io abbia la french, che lo smalto semplice.
Potete comprarli in tutti i negozi che si occupano di smalti ed unghie e, dare libero sfogo alla vostra fantasia.
Io trovo molto carini ed economici, alcuni nail stickers di Essence.


4) Quando lo smalto sarà asciutto, stendere il nostro top coat preferito, per proteggere e far durare di più la nostra manicure.










Anche per questa volta penso di avervi detto tutto.
Se volete lasciare un commento sarò felice di rispondervi.
A presto.
Alice.

domenica 10 ottobre 2010

Rapporto ed educazione cane-padrone...

Oggi vorrei parlarvi del rapporto cane-padrone e dell'educazione di entrambi per un piacevole vivere comune.
Vi darò qualche piccolo consiglio e vi spiegherò come comprendere al meglio i bisogni dei vostri amici a quattro zampe e, far comprendere a loro, i vostri.


Prima di tutto, è importante capire la psicologia ed il metodo di ragionamento ed apprendimento del cane, che è completamente diverso dal nostro.
E successivamente, la comunicazione.
Infatti i cani, hanno dei segnali, degli atteggiamenti, che riconoscono e che per loro, rappresentano la comunicazione più completa ed immediata.
Iniziamo con una piccola premessa:


La scelta del cane:
Molte persone scelgono il cane in base alla razza, intesa come presenza estetica.
Non c'è errore più grave, ogni razza ha, in linea di massima, delle caratteristiche.
Bisogna vedere se queste caratteristiche, sono compatibili con voi e la vostra vita.

Per esempio, molte persone pensano che il Beagle, sia un perfetto cane d'appartamento, perché piccolo di taglia.
Errore, il Beagle sarà anche piccolo, ma è un cane da caccia, quindi ha la grande necessità di vivere in una bella campagna, dove può giocare, scavare e sfogare tutti quegli istinti che poi lo porteranno ad essere un cane felice e soddisfatto.





Oppure, spesso si pensa che l'Alano sia un cane troppo grande per vivere in appartamento.
Un altro errore, l'Alano sarà anche molto grande, ma è dotato di quella grazia e quell'eleganza nei movimenti, che uniti al suo essere sedentario, lo rendono il perfetto coinquilino casalingo.












Purtroppo, ci sono molti pregiudizi in giro.
Ricordate, che un cane per rendervi felici, dev'essere prima di ogni altra cosa, felice a sua volta.
Non potete non tenere conto dei suoi bisogni ed aspettarvi che si adatti a tutto, anche contro la sua natura.
E' una grave mancanza di rispetto verso il cane, che non vi porterà nulla di buono, credetemi.
Quindi prima di tutto ci vuole rispetto per l'animale e, sulla base di questo, costruire il vostro rapporto.


La scelta, se si vuole fare una scelta di "razza", dev'essere fatta sulla base del carattere del cane, dei suoi bisogni e, proporzionata a quello che voi potete offrirgli, per renderlo un cane felice e sereno.
Questo non vuol dire viziare il vostro cane, tutt'altro, significa prendere atto dei suoi bisogni e confrontarli con i vostri e, le vostre possibilità.
E successivamente porre in essere un rapporto equilibrato e sereno.
Quindi, la scelta si fa sulla vostra reciproca compatibilità : il cane dev'essere adatto a voi, e voi adatti a lui.






Per esempio, i cani dal carattere forte, come i Pittbull, o anche il più classico Pastore tedesco, hanno bisogno di padroni con esperienza e polso.
Non sono cani piccoli, dei quali potete avere un controllo fisico.
Sono dei cani, forti, dal punto di vista fisico e caratteriale e, hanno bisogno di padroni più forti di loro.
"Forza" intesa come equilibrio, serenità e fermezza nel dare un comando, e farsi ascoltare.
Esattamente le caratteristiche del perfetto "capobranco".
Vi assicuro che con la forza fisica, non si addestrano i cani.
Loro discendono dai lupi, non è la paura che li legherà a voi, ma il rispetto.
I cani ragionano, seguendo una gerarchia, nella quale è presente il capobranco.
Il capobranco dovete essere voi, il cane deve sapere che dipende completamente da voi, per il cibo, per l'acqua, per le uscite.
Voi siete la lancetta che scandisce le sue giornate, voi siete l'equilibrio sul quale si basa quello del vostro cane.


Per questo, per cani dal carattere particolarmente forte, è consigliabile un padrone esperto o, che comunque abbia il carattere adatto per gestirlo, sia che sia un autodidatta, sia che si faccia seguire da un addestratore.


Se sceglierete il vostro cane con giudizio, non ci sarà bisogno di un addestratore.
Dovete cercare il cane adatto a voi, non il cane più bello o il più grande.
Ma quello adatto alla vostra persona, alla vostra famiglia e alla vostra casa.
In caso contrario, avrete dei seri problemi, e dovrete affidarvi ad un professionista per evitare che la situazione degeneri.
Perché gli animali non sono giocatoli, sono altri membri della famiglia, ai quali si deve rispetto e, ai quali bisogna attribuire il giusto valore.

Inoltre, il cane se non vede voi come capobranco, penserà di dover essere lui stesso il capobranco.
Questo ruolo crea nel cane uno stato di nervosismo perenne e lo sottopone ad un grande stress.
Perché dal suo punto di vista il capobranco si deve occupare di tutti, e lui comanda il branco, cioè voi.
Inoltre, questo rischia di mettere in pericolo fisico voi stessi, perché se il cane starà male e voi vorrete aiutarlo o medicarlo, lui vi morderà, ricordandovi il vostro posto.


I cani, hanno questa struttura sociale gerarchica, quindi è molto importante far capire loro, fin da piccoli, "chi comanda", in modo che loro possano vivere serenamente la loro posizione all'interno del branco, o famiglia, che dir si voglia.


Adesso parliamo del cucciolo:
Il cucciolo è un cane, però è piccolo.
Questo vuol dire che lui, anche se assomiglia molto ad un tenero peluche, in realtà è un piccolo cane che poi diventerà grande.
E lo farà seguendo l'imprinting, che gli avrete dato voi.
L'imprinting è quel legame, quell'equilibrio, che si crea tra cucciolo e padrone e che è legato alla conoscenza.
Attraverso di voi e con voi, il cucciolo imparerà tutte le cose, che come per i bambini, fino a quel momento erano oscure.
Scoprirà nuovi mobili, nuovi giochi, che spesso non saranno giochi, ma oggetti d'arredamento e, voi dovete seguirli nella crescita.


Prima di tutto il cucciolo deve avere uno spazio suo, una cuccia comoda, posta in uno posto tranquillo, anche piccolo, che lui possa riconoscere come esclusivamente suo.
Questo perché il cucciolo dovrà capire che ci sono delle zone delle casa nelle quali può stare e giocare tranquillamente, ed altre che possono essere soggette a restrizioni, come le camere da letto.




Poi, deve avere dei giochi, se non volete che peschi a caso, tutto quello che sarà a portata di muso, dovrete dargli delle cose con cui può giocare.
Così capirà che non tutto è suo e non tutto può essere mordicchiato o  drammaticamente distrutto.
Quando toccherà qualcosa che non deve, dovrete dire NO con tono basso e deciso, togliere l'oggetto dalla sua portata e sostituirlo con il suo giocattolo attirando la sua attenzione.


Deve avere, almeno nel primo periodo, nel quale non potrà uscire di casa, un posto dove fare i bisognini, magari una zona del balcone ricoperta con dei giornali.
Questo perché il cucciolo non ha un grande controllo sfinterico, e come i neonati, appena gli "scappa" la fa! 
A prescindere da dove si trova, quindi, niente drammi, vi spiego qualche trucco.
Il cucciolo farà i suoi bisogni subito dopo i pasti e subito dopo il sonnellino, quindi voi dovete essere vigili e sempre con lui, per prenderlo "in flagrante", dire NO con un tono basso e deciso e, poi portarlo nel balcone.
Aiuta anche mettere dei giornali vicino la sua cuccia, così quando farà i bisognini voi porterete il giornale con l'odore del bisognino, in balcone, così che il cucciolo capirà che quella con il suo odore è la "zona bagno". 
Poi diventerà solo questione di abitudine, del resto dovete insegnargli, siete voi la mamma.

Bambini :
Il cucciolo deve imparare a conoscere il più possibile del mondo che lo circonda, questo include categorie di persone diverse da voi, come i bambini, o gli anziani, o chi ha un colore di pelle diverso dal vostro...il cane deve vivere il mondo insieme a voi, e dovete cercare di fargli conoscere il più possibile, così che lui sappia comportarsi in diverse situazioni in maniera differente.
Soprattutto per i bambini, che hanno una forma ed un odore, diverso dall'adulto, il cane deve conoscerli ed interagire con loro.
Vi garantisco che sarà il loro migliore amico.
Tuttavia è importante che ci sia sempre la vostra supervisione, il bambino potrebbe fare qualcosa di inopportuno, specie se piccolo, e se il cane non lo conosce abbastanza, potrebbe reagire.
Quindi fate conoscere ai vostri cuccioli i bambini, cresceranno insieme e si abitueranno gli uni agli altri, imparando a rispettarsi e a volersi bene.

Tornando all'educazione, ovviamente, il cucciolo non si picchia, voi non picchiereste mai un neonato vero?
Al massimo potete dargli un colpo di giornale arrotolato sul sedere, abbinandolo al comando NO, comando tra l'altro, da non sottovalutare, sarà più efficace di quanto non crediate.




Prime uscite :
Il cucciolo durante le sue prime uscite potrà essere o un po' spaventato ed intimidito, oppure spavaldo e spericolato.
Dipende dal suo carattere.
In ogni caso, voi dovete rimanere tranquilli, sereni e avere il controllo della situazione.


Guinzaglio :
Per il primo periodo vi consiglio quello che si allunga, così il cucciolo si sentirà un po' più libero.
Successivamente il guinzaglio corto, da usare con collare e pettorina, preferibilmente alternati, per non sforzare troppo il collo, o la gabbia toracica.


E' fondamentale che il cane stia con i suoi simili, cioè con altri cani.
Voi potrete essere i migliori addestratori del mondo, ma l'addestramento migliore, i cani lo fanno tra di loro, soprattutto con i cuccioli.
Infatti, dato che per loro vige la gerarchia, al vostro cucciolo verrà insegnato, dai più grandi, come ci si comporta e le buone maniere.
Non preoccupatevi, nessun cane equilibrato farà mai del male al vostro cucciolo.
Lo ignoreranno dopo averlo conosciuto, che per i cani equivale ad odorarsi nelle "parti intime", e successivamente, vedrete il vostro cucciolo mettere a dura prova la pazienza dei cani più grandi, che dopo un po' lo prenderanno e sbatteranno al suolo, magari con un po' di baccano.
Ma tranquilli, è solo il loro modo di "mettere in chiaro le cose", equivale a dire "io sono grande, tu piccolo, smettila di infastidirmi!".
Questo farà un gran bene al vostro cucciolo, gli insegnerà che ci sono delle gerarchie e che lui al momento è particolarmente in basso.
Inoltre, più lo terrete fuori e lo farete sfogare, più a casa sarà buono e si comporterà bene.


Quando siete fuori, il vostro cane, deve ascoltarvi necessariamente, perché se volete tenerlo libero, insieme agli altri, deve riconoscere la vostra autorità.
Guardate come si comporta, come gioca, se lo vedete mangiare i rifiuti oppure allontanarsi, lo dovete richiamare.
Se non viene, andate voi da lui, lo prendete per la collottola e lo portate nel punto dove prima lo stavate chiamando.
Lo rimproverate, è molto importante il tono della voce e, lo mettete a terra, sdraiato, continuandolo a rimproverare, con la pancia in su e, voi chinati sopra di lui.
Il cane riconoscerà il rimprovero se voi sarete convincenti, se ha la coda tra le gambe, allora state facendo bene, tenetelo fermo, non deve provare a rialzarsi, e tenetelo giù per un paio di minuti.
Appena VOI decidete che la punizione è abbastanza, lo prendete e lo rimettete al guinzaglio, per qualche minuto.
Appena la situazione torna tranquilla lo liberate di nuovo.
E così tutte le volte che uscite.
In questo modo il cane, non svilupperà un atteggiamento aggressivo, per il semplice fatto che il capobranco sarete voi, voi lo comandate e lo proteggete, lui non ha bisogno di essere aggressivo, se sente la vostra presenza.


Per i cani dal carattere forte o, da guardia, è leggermente diverso.
Per questo li consiglio solo a chi ha esperienza, con un cane di questo tipo, il rapporto diventa a tratti paritario, perché se voi sarete in pericolo , lui prenderà il controllo e vi proteggerà, esattamente come gli dice il suo istinto di cane da guardia, sono cani dalla grande autonomia e, la simbiosi con il padrone è fondamentale.

Per farvi capire, vi farò un esempio televisivo che molti conoscerete, "Rex il cane poliziotto", il cane è addestrato ma a volte prende delle decisioni autonome, in base all'istinto.
Quindi l'equilibrio del rapporto con il padrone, è fondamentale.

Il cane cresce e cambia carattere
Come per le persone, anche il cane passa un momento di "adolescenza", avviene intorno al primo anno di vita, quando sta per diventare adulto.
In quel periodo, sarà molto importante quello che voi avrete insegnato precedentemente e l'imprinting.


E' importante mantenere la gerarchia, e ricordare al cane, qual'è il suo posto.
Per esempio, il cane deve mangiare sempre dopo di voi.
Non dovete MAI dargli il vostro cibo, mentre voi mangiate, sia perché rischiate di avvelenarlo, dato che i cani non sono onnivori come noi e, hanno un altro sistema metabolico.
Sia perché sempre secondo la loro gerarchia, prima mangia il capobranco, poi tutti gli altri.
Non deve disturbarvi mentre mangiate e, deve solo aspettare il suo turno tranquillo.
Se non dovesse farlo, basterà rimproverarlo a chiudere la porta.


A proposito di porte chiuse, dovete abituare il cane ad andare in diverse parti della casa e, anche a non stare sempre con voi.
Se chiudete una porta mentre il cucciolo dorme, non dovete appena piange riaprirla, oppure lui penserà che così otterrà sempre quello che vuole e, voi avrete un cane molto "abbaione", cosa che neanche i vicini gradiscono.
Quindi, le prime volte il cucciolo si dispererà, non appena chiudete una porta, voi dovete aspettare pazientemente che smetta di guaire o abbaiare e rimproveralo di tanto in tanto.
Appena ci sarà silenzio, aprirete la porta.
E' sempre lo stesso discorso, il cane deve capire che siete voi a gestire la situazione.


Il cane adulto
Una volta che il cane sarà adulto, gran parte del lavoro sarà già stato fatto, e questo avviene intorno al secondo anno di vita.


Il cane adulto, avrà il suo carattere ben definito, come le persone e, se avrete fatto un buon lavoro, anche "plasmato" dai vostri insegnamenti.
Tuttavia, alcuni cani hanno la tendenza ad essere dominanti con gli altri cani, quindi è importante controllare il comportamento del cane e, se dovesse avere delle forti antipatie, allora semplicemente evitate l'incontro.
Se invece, il cane, tende ad essere aggressivo verso una categoria, come avviene di solito tra i maschi alfa, cioè quegli esemplari dominanti per natura ed indole.
Allora, si verificheranno due possibilità, o il vostro cane, nonostante sia dominante, riconosce la vostra autorità, e quindi si comporta bene e ascolta i vostri comandi...
Oppure, vi ignora e pensa di andare a "regolare i conti", in questo caso, se da soli, non siete riusciti a risolvere il problema è meglio affidarvi ad un addestratore, che vi aiuterà nel lavoro.
Tutto ciò è comunque riconducibile al vostro rapporto con il cane, per cui se il rapporto è sereno ed equilibrato, difficilmente il vostro cane vi darà problemi.
In ogni caso, se dovesse capitare, allora rivolgetevi ad un professionista.


Per concludere, vorrei ricordarvi che in Italia esiste ed è tristemente sviluppata, la situazione del randagismo.
Ci sono moltissimi cani abbandonati, abbiamo i canili e le strade che pullulano di amici pelosi in cerca di casa.
Ce ne sono per tutti i gusti, grandi, piccoli, di razza, incroci...andate in questi posti a cercare il vostro amico.
I cani non si vendono e, non si comprano.
Si adottano, come i bambini e si crescono con amore.


Spero che questo post vi sia piaciuto, se volete lasciare un commento sarò felice di rispondervi.
A presto.
Alice.

sabato 9 ottobre 2010

I cani...

Un'altra delle mie grandi passioni, che coltivo da quando sono piccola, sono i cani.
Con questi amici a 4 zampe, ci sono cresciuta, con loro ho imparato molte delle lezioni che oggi mi hanno resa la persona che sono, e senza non saprei come vivere.




Il mio primo cane, è nato con me, poche settimane prima che io nascessi, quella cucciolotta di pastore tedesco era già a casa, dai miei nonni, che mi aspettava.
Era la mia migliore amica, a lei raccontavo tutto e con lei, ho passato molte giornate della mia infanzia.
Si chiamava Dea, era bellissima, buona e paziente con me.
Un po' meno con gli estranei, ma quello era il suo ruolo, lei era un cane da guardia.



Ci capivamo al volo e nonostante io ancora non sapessi nulla di addestramento e "linguaggio" appropriato, riuscivo comunque a comunicare con lei chiaramente.
Credo fosse insito nel mio essere bambina, trovai spontaneamente la strada per arrivare al suo cuore e lei al mio, una strada che arrivava in profondità, dentro di noi.
Ricordo, che un pomeriggio d'estate, le due tartarughe di mia nonna, trovarono il cancello aperto e scapparono in giro per la campagna.
Una la ritrovò mio padre la sera, l'altra fu data per dispersa.
La mattina seguente, mi armai di guinzaglio e portai Dea con me, alla ricerca della tartaruga.
I cani non amano stare al guinzaglio nel loro ambiente, è una cosa un po' fuori luogo, come mettere il cappotto per stare a casa.
Tuttavia, Dea camminò al guinzaglio, senza tirarmi mai, in giro per la sua campagna per giorni, sotto il sole cocente di Agosto.
Circa una settimana dopo, Dea affondò il muso in un ammasso di fieno e, con estrema delicatezza, tirò fuori la tartaruga scomparsa.
La teneva tra i denti, ma senza stringere, così dopo avermela mostrata soddisfatta, andammo verso mia madre, che assistette alla scena incredula.
E alla fine la tartaruga poté ritornare nella sua casa, insieme all'altra sua amica.
Ricordo Dea con infinito amore e tenerezza, è stata il mio primo grande amore.

Anni dopo arrivò un altro cane, in casa di mia nonna, lo portò mio zio.
Ero anche riuscita ad insegnarli qualche piccolo comando, "zampa" e "seduto", era un cucciolone molto dolce, si chiamava Poldo, però era un fifone senza precedenti, scappava addirittura dalle farfalle e abbaiava agli insetti.

Io non ero molto d'accordo a tenerlo in campagna, in quanto il cucciolotto in questione era un piccolo cane da compagnia, un bulldog inglese, e temevo potesse nuocere alla sua salute, notoriamente cagionevole.






Infatti, circa un anno dopo il cucciolotto ci lasciò, questo genere di cane è estremamente sensibile al freddo, al caldo, ai rumori, ha bisogno del padrone e di vivere in una casa accogliente, non è decisamente un cane rude e di campagna.
Provai molta tristezza, avevo provato a spiegare a mio zio i rischi, ma a volte, noi uomini tendiamo ad essere troppo egoisti.

Io vivo in appartamento, in città e non era possibile per me tenere un cane a casa, non fino a quando non me ne sarei potuta occupare da sola.
Così un giorno, del mio ultimo anno di liceo, mi avviai verso la mia scuola, come sempre in ritardo.
Avevo l'abitudine di entrare in classe dalla finestra, passando per il cortile, dato che l'aula si trovava al piano terra, per non rischiare la vicepresidenza e la tanto odiata "entrata a seconda ora".
Quindi, mentre correvo nel cortile per raggiungere la finestra della mia aula, vedo una piccola palla di pelo, tutta nera, che mi rotola (perché "corre" mi sembra un termine un po' azzardato...) incontro.
Pensavo fosse un gattino, quando vicino ai miei piedi, mentre mi mordeva i lacci delle converse, capii che era invece un cucciolo di cane.
Esattamente una cucciola.
La presi in braccio e mi guardai intorno, c'erano altri 3 cuccioli nel cortile e, i miei compagni di classe, che erano noti per la poca disciplina e la grande stravaganza, si stavano già occupando degli altri.
La piccolina che avevo in braccio, iniziò a baciarmi le mani, le braccia, anche il collo e, non c'era modo di dissuaderla dal farlo.
Non che io volessi farlo, ma anche provando, sono certa che non ci sarei riuscita.
Ovviamente, andai in classe a chiedere ai professori se potevamo tenerli fino alla fine delle lezioni, per poi portarli a casa con noi, e ci dissero di sì.
I cuccioli furono adottati in meno di un'ora, c'erano 3 maschi, che tutti volevano e una sola femminuccia, che veniva un po' bistrattata.
Ma tanto, io avevo già capito, che quella cucciola, sarebbe venuta a casa con me, e guai a chi si fosse messo sulla mia strada.
Fu amore a prima vista.
Lei si chiama Layla, mi sono ispirata ad una canzone che stavo ascoltando mentre cercavo su internet dei possibili nomi, e quando mi stavo per arrendere, dato che non ne trovavo nessuno d'interessante, mi sono concentrata sulle note di Eric Clapton, e così ho scelto.
Mentre scrivo questo post, Layla è ai piedi del mio letto, come sempre, e come sempre, con la testa sui miei piedi.
I miei piedi a tratti si addormentano, così istintivamente, quando sento quel tipico formicolio, li sposto.
Ma Layla li segue e un attimo dopo è di nuovo con il musetto appoggiato sopra di loro.
Lei è uno splendido cane fantasia, è un incrocio di diverse razze, c'è in lei, un po' di lupo ed un po' di molosso, più esattamente un husky ed un pittbull...notizia che tenni nascosta per molto tempo a mia madre, così come la taglia.
Il veterinario mi disse che sarebbe stata una taglia "media"...
peccato che il "medio" vada dai 20 ai 40 Kg, ma alla fine, è un po' come quando nasce un bambino.
Potrà essere brutto, bello, grasso, magro, alto o basso, ma l'unica cosa che importa in quel momento, è che sia tuo.
Lei è mia, ed io sono sua. 


Questa è la premessa per parlarvi successivamente dei "rapporti cane/uomo", come piace chiamarli a me, o più semplicemente di addestramento.
Anche se la parola addestramento, è una parola che riservo esclusivamente  al padrone.
E' il padrone che dev'essere addestrato, il cane capisce perfettamente, senza bisogno di nessun insegnamento.
Noi uomini, invece, abbiamo bisogno di un piccolo aiuto ogni tanto nel comunicare.
Ma questa è un'altra storia.
A presto.
Alice.